Che fatica l’ortografia…!

Sappiamo tutti benissimo quanto imparare a scrivere sia faticoso, fatto di asticelle, di cerchietti e di altri strani simboli, figuratevi poi imparare a scrivere bene, seguendo regole e codicilli che compongono i corpus formali da seguire affinché tutti possano capire ciò che scriviamo. Già, tutti gli sforzi per imparare a memoria le eccezione, le leggi e tutta la foresta di dettami che incasellano i nostri segni vergati su carta o digitati su una tastiera servo solo a creare un canone univoco per tutti, per fare in modo che il nostro pensiero sia comprensibile a tutti coloro che lo condividono.

Quindi la solita scusa “Eh, ma che vuoi? Accento? Apostrofo? Acca sì acca no? Tanto è uguale, mi si capisce lo stesso.” E invece no che non è uguale, ma di questo abbiamo già parlato in occasione della presentazione del libro di Massimo Roscia pubblicato qui e non staremo a ripetere il solito pippone.

Quello che ci interesserà invece ribadire è che ci sono dei bambini che, coadiuvati e supportati dalle rispettive maestre, per imparare quel calvario di regole ci si impegnano e che ormai da alcuni anni hanno dato la nascita alla Gara di Ortografia per la 5ª elementare, al momento ancora per la Scuola di Castel del Piano, ma sarebbe interessante poter allargare questa buona pratica. E allora il buon libraio che si è inventato per spronare col sorriso i gareggianti a studiare, impegnarsi e dare il meglio di loro stessi?

LA SUA BARBA

Per maggiori informazioni invito tutti a guardare questo simpatico video qui. E che la barba sia con voi.

Naturalmente poi sarà pubblicata qui di seguito anche la barba vincente. ^_^

Dite la vostra