“Di grammatica non si muore” alla Biblioteca di Arcidosso

Sia chiaro, questi tre filmati sono poca cosa rispetto all’interezza della presentazione, che è durata più di un’ora e mezza, con un pubblico ristretto e attento alle affabulazioni di Massimo Roscia, che non finiremo mai di ringraziare abbastanza per la gentilezza, la grande umanità e l’amicizia dimostrata in questa due giorni di tournée.

Intanto iniziamo in allegria ripercorrendo la serata di Arcidosso tra errori e orrori ortografici, lessicali e sintattici di ogni tipo.

Piaciuto il magico mondo del giornalismo, il santuario della seriosità che ride di se stessa? Siamo sicuri di sì e continuiamo a battere il ferro finché è caldo andando al ristorante e sfogliando menu e ricette: non avete idea di che pasto vi aspetti…

Adesso, se quacosa dalla carta dello Scief vi è rimasta indigesta, non potete fare a meno di andare a farvi visitare o trangugiare qualche rimedio medicamentoso: ma siete sicuri sicuri che sia davvero una buona idea?

E adesso un po’ di foto:

Ma non è mica finita qui, sapete? La due giorni di Massimo è stata ricca di impegni in quanto dopo la serata del venerdì di cui abbiamo appena trattato, il sabato mattina è stato dedicato completamente alle scuole superiori amiatine e le strade della montagna ci hanno visti sfrecciare per essere ad Abbadia San Salvatore alle ore 8:30 e di ritorno a Castel del Piano al Kronos per incontrare tutti gli altri.

Altre foto a corredo di Abbadia:

La giornata è stata faticosa e complicata, anche perché dalle 10:30 abbiamo volato fino a Castel del Piano, come accennavo sopra, dove il Dancing Kronos ci ha gentilmente ospitati per fare lo stesso incontro/presentazione con le quattro scuole superiori dell’Amiata Grossetano: Liceo Scientifico di Castel del Piano, Liceo Sociale e ISIS di Arcidosso e il Commerciale di Santa Fiora, che poi sfortunatamente non è potuto venire. Un’ora, un’ora e mezza, due risate, tra saluti, frizzi e lazzi e poi tutti via per tornare ai pullman che avrebbe riportato tutti a casa.

Adesso siamo veramente alla fine di questa lunga cavalcata con Massimo tra accenti e apostrofi, ma mi si permetta ancora un attimo, rigorosamente -ino, per ringraziarlo ancora dell’amicizia, della disponibilità e della grande professionalità con cui ha condotto questa due-giorni di presentazioni, cosa che ha dato anche a me finalmente la scusa per aprire il canale youTube della Libreria che viene inaugurato con quest’occasione e che conterrà via via tutto il materiale video che sarà raccolto.

E infine, ma veramente infine, due ultime foto a chiosa: una del libraio con l’autore e l’altra con la gentile Prof.ssa Perla dell’IIS Avogadro, che ci è stata dietro tutta la mattina e ha ottimamente coordinato l’incontro e gli studenti:

Grazie ancora a tutti.

Dite la vostra