Presentazione de “Di grammatica non si muore”

 

presentazione Di grammatica non si muore

 

Il primo manuale di grammatica a uso di chi la grammatica l’ha sempre odiata. Dopo il grande successo de “La strage dei congiuntivi”, Massimo Roscia, esperto in comunicazione, si propone con un nuovo e geniale libro in uscita a settembre 2016 e da allora portato in giro per l’Italia. Negli incontri realizzati nelle scuole negli ultimi due anni, Roscia ha sempre catturato l’attenzione dei ragazzi, anche di quelli che non avevano letto il libro.

«Ragazzi, tutti attenti! Oggi parliamo del plurale dei nomi composti. Allora, le regole sono troppe, complicate e piene di eccezioni. Non ci provate neanche a impararle a memoria. Usate il buon senso e soprattutto un buon vocabolario.»

TRE MOTIVI PER LEGGERE QUESTO LIBRO

Perché è il modo migliore per ripassare e magari fare pace con le eccezioni che non hanno mai voluto entrare in testa. Rimborso garantito al primo sbadiglio.

Perché segue le regole ma esce dagli schemi, descrive l’uso ma non prescrive, mette in rima le norme ma non mette in riga gli studenti. Perché segue le regole ma esce dagli schemi, descrive l’uso ma non prescrive, mette in rima le norme ma non mette in riga gli studenti.

Perché Massimo Roscia ha creato un caso editoriale intorno al suo libro precedente, La strage dei congiuntivi, che gioca con la grammatica e ride sia di chi la maltratta sia di chi ne abusa.

Vi aspettiamo tutti in biblioteca.

Dite la vostra