Libri per Natale 2016

Come tutti gli anni anche il 2016 porta il suo bel Natale e quale modo migliore di passarlo se non con un bel libro? Eccoci allora qua, belli pronti per sfornare un po’ di titoli pronti a scaldare le vostre serate di buone parole.

albero-di-natale-rossoIniziamo così, un po’ a caso con “L’Arte di essere fragili“, di Alessandro d’Avenia, dove l’autore racconta del suo incontro con una persona speciale che ha saputo cambiargli la vita e renderla migliore. Chi? Giacomo Leopardi. Ma anciamo rapidamente oltre, ché di libri da presentare in questa prima infornata ce ne sono a bizzeffe… Procediamo quindi con “Il labirinto degli spiriti“, di Carlo Ruiz Zafon, opera che porta a compimento la saga del Cimitero dei Libri Dimenticati iniziata 15 anni fa con “L’ombra del vento” e proseguita con “Il gioco dell’angelo” e “Il prigioniero del cielo”, tutta ambientata in una Barcellona dalle tinte passionali. Appuntamento fisso di questo periodo è anche quello con John Grisham, chepane quest’anno delizia i suoi lettori con un altro appassionante legal thriller ambientato nelle aule di tribunale americane dal titolo “L’informatore” e se vi siete incominciati a scaldare sull’argomento, allora è impossibile non presentare anche “Caos“, l’ultima impegnativa indagine per Kay Scarpetta i cui fili sono orditi dalla signora del crime statunitense Patricia Cornwell. Parlando di thriller, continuiamo a farlo tornando però a casa nostra e andiamo a presentare “Pane per i Bastardi di Pizzofalcone”, di Maurizio de Giovanni, autore una trama complessa che vedrà i Bastardi impegnati come non mai, mentre, restando ancora a casa nostra, e andando ancora a caccia di gialli, come non pescare dal cilindro l’ultima indagine dell’anamopatologa Alice Allevi creata da Alessia Gazzola? Il titolo è “Un po’ di follia in primavera” e il delitto è tutto da scoprire. Se invece volete magari fare due risate, seduti atlante-dei-pregiudizicon un bel plaid sulle gambe e una bibita a portata di mano, il Natale sarà allietato dall’ultimo libro di Luciana Littizzetto, “La bella addormentata in quel posto” e se, sempre sotto a quel plaid, volete comunque tenere attivo il cervello, vi consiglierei anche il “Dizionario della stupidità“, di Piergiorgio Odifreddi, o anche l'”Atlante dei pregiudizi“, di Yanko Tsvetkov, due oggettini interessanti, per vedere il mondo da un’altra prospettiva e giocare con gli stereotipi. Adesso invece smettiamo di giocare del tutto e ci mettiamo altrettanto comodi, pronti ad affrontare l’ultimo lavoro di Roberto Saviano, “La paranza dei bambini“, un libro crudo, dove i bambini giocano a fare gli uomini e lo fanno senza regole né la-paranza-dei-bambiniscrupoli, ma solo con l’obiettivo di arrivare a ottenere tutto nel minor tempo possibile, a qualunque costo; ci permettiamo di rilassarci invece un poco andando a godere dei racconti di Haruki Murakami illustrati dal bravissimo artista Igort contenuti nella raccolta “Assalti alle panetterie“. Finiamo questa prima rassegna di libri da mettere sotto l’albero andando ad Hogwart e tornando nel magico mondo di Harry Potter creato dalla Rowling: l’occasione sarà propizia per riproporre tre libri vecchi, ma riediti da poco, che vanno a comporre e arricchire una storia già perfetta, parliamo de “Le fiabe di Beda il bardo“, “Il quidditch attraverso i secoli” e “Animali fantastici e dove trovarli“, da cui è stato tratto un film nelle sale poco fa.

Ma i libri da presentare non sono finiti, chiedo a tutti la pazienza di aspettare qualche giorno e ci riaggiorniamo.

Dite la vostra