Verso il referendum costituzionale del 4 dicembre

Ad un mese esatto dal 4 dicembre, data che vedrà impegnata l’Italia con il referendum costituzionale, evento che a molti purtroppo può sembrare poco interessante, mentre in verità lo è eccome!, visto che riguarda lo stato dove viviamo tutti e le regole che lo governano, che CI governano tutti, pubblichiamo una lista di libri che di questa riforma parlano, sicuramente non esaustivo vista la mole di titoli che ogni giorno si aggiungono, e cerchiamo di contribuire alla crescita dell’informazione per un voto il più sereno e consapevole possibile.

frontespizio-riformaPer iniziare forniamo il link della Camera dove sono contenute le 60 pagine della riforma, così da avere il testo ufficiale di cui subito dopo andremo a presentare alcune letture e interpretazioni nei libri.

Proseguiamo iniziando a introdurre un po’ di libri: la scelta è davvero vasta e questa sotto non contiene nessun testo orientato verso i bambini, perché allora non la finiremmo più e in ogni caso basta una semplice ricerca per recuperare anche quei titoli; dicevo, iniziamo la lista con questo articolo pubblicato il 18 maggio 2016, dove già si parlava di Costituzione e si presentava il libro di Salvatore Settis, dal titolo – semplice ed evocativo – “Costituzione“, poi andiamo avanti con “La Costituzione spezzata“, di Andrea Pertici, “La Costituzione rottamata“, di Federico del Giudice, “La riforma costituzionale ai raggi X“, di Tivelli e Pisicchio, tra i testi più generici che possano aiutare a decidere, anche se – e ce ne scusiamo col lettore – di testi assolutamente oggettivi non siamo stati capaci di trovarne,”Perché sì“, di autori varî e la prefazione della ministra Boschi, o anche “Dalla parte della Costituzione“, di Antonio Ingroia e, per finire questa prima parte, “Io dico NO“, di Algostino, Ciotti, Montanari, Pepino. Ammetto anche di essere in imbarazzo poiché i testi fin qui presentati sembrano propendere quasi tutti – tranne uno, ovviamente – per il NO, ma dalla ricerca fatta non sembra esistere altro e, anzi, invito tutti a fornire informazioni per arricchire questa lista con altrettanti testi per il Sì, come possono essere i commenti di persone di indubbio prestigio, quali il prof. Sergio Fabbrini, il giurista e accademico Sabino Cassese e il politico, giurista e accademico Giuliano Amato, che non hanno scritto niente al riguardo, ma le cui interpretazioni  sul referendum di cui ci stiamo occupando sono recuperabili agilmente in internet o direttamente dal sito bastaunsi.it.

Terminiamo questa sicuramente non esauriente lista di libri sul referendum costituzionale del 4 dicembre con otto consigli tratti dal sito forexinfo.it, che copio e incollo pari pari:

“Ecco quattro libri da leggere per farsi un’idea sul referendum costituzionale 2016 con autori e tesi orientati a votare no:

  • Le ragioni del NO. Guida al voto per il referendum costituzionale” di Duccio Facchini, edito da Altraeconomia, 96 pagine, costa 4 euro. Libro molto semplice e scorrevole, spiega con un linguaggio accessibile i nefasti effetti (secondo l’autore del libro) dell’eventuale, ma improbabile secondo i sondaggi, vittoria del SI;
  • Loro diranno, noi diciamo. Vademecum sulle riforme istituzionali di Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante, edito da Laterza, 152 pagine, costa 10 euro ed è disponibile anche in ebook. Libro appassionato, contiene la lettera che il costituzionalista ha inviato a Maria Elena Boschi nel 2014 (all’inizio del percorso parlamentare della riforma) per argomentare le maggiori criticità del ddl Renzi-Boschi e del pericoloso combinato disposto Italicum-riforma costituzionale;
  • Perché No: tutto quello che bisogna sapere sul referendum e contro la schiforma Boschi-Verdini” di Marco Travaglio e Silvia Truzzi, edito da Paper First, 204 pagine, costa 12 euro. Si tratta di un libro che spiega bene la posizione di Travaglio e della famiglia del Fatto Quotidiano: no convinto a quella che viene definita una “schiforma costituzionale”;
  • La Costituzione e la bellezza” di Michele Ainis e Vittorio Sgarbi, edito da La Nave di Teseo, 347 pagine, costa 18 euro. Libro suggestivo di sedici capitoli in cui Michele Ainis disegna un inedito commento letterario della nostra Costituzione e Vittorio Sgarbi lo affianca scegliendo un’opera per ciascuno dei dodici principi fondamentali e dei quattro titoli che compongono la prima parte della Costituzione italiana.

Ecco altri quattro libri da leggere per farsi un’idea sul referendum costituzionale 2016 con autori e tesi questa volta orientati a votare sì:

  • Liberiamo la politica. Prima che sia troppo tardi” di Salvatore Vassallo, edito da Il Mulino, 192 pagine, costa 11,90 euro ed è disponibile anche in ebook. Libro fortemente orientato alla necessità di riforme, novità e cambiamento;
  • La transizione è (quasi) finita” di Stefano Ceccanti, edito da Giappichelli, 96 pagine, costa 11 euro. Qui siamo di fronte ad un costituzionalista che si pone in netta contrapposizione rispetto a Zagrebelsky e Rodotà, sottolineando l’importanza di completare il disegno di nuovo regionalismo attraverso la riforma del Senato e, nel contempo, l’eliminazione del bicameralismo perfetto;
  • Aggiornare la Costituzione. Storia e ragioni di una riforma” di Guido Crainz e Carlo Fusaro, edito da Donzelli, 274 pagine, costa 16 euro. Qui siamo nel campo dell’analisi storica e sociologica delle ragioni del SI: l’attesa, i fallimenti passati, gli scenari futuri;
  • Italia, si cambia. Identikit della riforma costituzionale” di Giovanni Guzzetta, edito da Rubettino, 206 pagine, costa 13 euro. Qui le ragioni del sì vengono giustificate soprattutto con la necessità di superare difetti e limiti dell’attuale sistema/meccanismo di funzionamento della democrazia italiana.

Quello che ci preme qui sottolineare è – in ogni caso – l’importanza di:

1) andare a votare, esercitando un fondamentale diritto-dovere del cittadino;
2) informarsi bene prima di votare.”

Inutile dire che sposiamo appieno quanto appena riportato.
In ultima battuta vogliamo anche citare il libro “Perché no. Perché sì“, di Valerio Onida e Luciano Violante, una serena chiacchierata che mette a confronto le due tesi nelle stesse pagine.
 
Buona scelta a tutte e tutti.

Dite la vostra