Ah, i libri… Idee per il Natale 2014

Ciao a tutti, amiche lettrici e amici lettori, abbiamo raccolto in questo articolo libri di autori che navigano nelle classifiche di tutto il mondo e che sono attesi da migliaia di fan: parliamo delle ultime fatiche di Ken Follet, Wilbur Smith, James Rollins, John Grisham e dei nostrani Alberto Angela, Massimo Gramellini & Chiara Gamberale e in finale un bel fumetto di Zerocalcare.

Sì, lo sappiamo, per una volta lasciamo i cieli iperborei e ci tuffiamo nella letteratura I giorni dell'eternitàmainstream: lo facciamo anche per dare un’idea di un libro da regalare per Natale e per salutare questo 2014 con gli autori più letti del momento (e perché no, anche per svuotare un po’ il magazzino, d’altronde un libraio resta pur sempre un commerciante…). Iniziamo quindi con l’amico Ken che, un po’ in ritardo secondo la tempistica che si era dato con l’uscita del primo romanzo, conclude la Century Trilogy con il voluminoso “I giorni dell’eternità”, dove le cinque famiglie protagoniste della saga (una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese) arrivano ai giorni nostri e, mentre nei precedenti due romanzi, li abbiamo visti immersi nei due conflitti mondiali, qui vivono le delicate vicende della Guerra Fredda, delle lotte dei diritti civili, della musica dei Beatles e di molto altro dagli Sessanta fino ad oggi.

Il dio del desertoTuffiamoci ora nell’avventura più pura con uno dei maestri indiscussi: signore e signori, lettori e lettrici, ecco a voi “Il dio del deserto” di Wilbur Smith. Il buon Wilbur ci trasporta tutti nell’antico Egitto dei faraoni accompagnandoci passo passo in un mondo dove gli intrighi politici per la supremazia tra razze e popoli sono molto simili a quelli di oggi. Lasciatevi ammaliare dalla bellezza delle due giovani figlie della regina Tehuti e Bakhata e seguite con apprensione le gesta del saggio Taita, consigliere del Faraone, medico, poeta e inventore, alla presa con il ritorno dei nemici di sempre, gli Hyksos, con un continuo tessere di trame e intrecci di alleanze e di complotti. Accompagnatelo nel suo viaggio a Creta a cercare il sostegno del potente Minosse e disperatevi con lui quando questi chiederà come pegno le due giovani vergini presentate sopra, mentre queste hanno segretamente tutt’altri piani…

Restiamo nell’ampio alveo dei romanzi di avventura, ma ora lasciamo l’Egitto faraonico Estinzioneper tornare ai giorni nostri con l’ultimo romanzo di James Rollins, “Estinzione”. Già il titolo è tutto un programma e pone le basi di un solidissimo romanzo dove la posta in gioco è alta, molto alta: la sopravvivenza dell’umanità. La storia inizia con il viaggio di Charles Darwin che, richiamato da una mappa, decide di fare tappa lungo i suoi viaggi al polo sud, ma ciò che vedrà lo spaventerà così tanto da fargli bruciare tutto il suo resoconto in queste lande di ghiaccio eterno. Ci spostiamo poi ai nostri giorni, in California, dove da un laboratorio segreto parte un messaggio che dice: “Uccideteci tutti”, e sarà l’ultimo segno di vita. Da quel momento si innesca una corsa contro il tempo tra inganni, trappole e giochi di potere che vedrà l’agente della Sigma Gray Pierce, già protagonista di altri romanzi di Rollins, vedersela col reale pericolo dell’estinzione della razza umana.

I segreti di Gray MountainLasciamo ora le storie dai contorni avventurosi e addentriamoci nell’intricato mondo del legal thriller, genere in cui il posato John è maestro da sempre: parliamo infatti dell’ultimo libro di John Grisham, “I segreti di Gray Mountain”. Parliamo di Samantha Kofer, giovane e promettente avvocato di New York che, con lo scoppiare della bolla finanziaria e l’inizio della crisi economica del 2008, vede tutti i suoi sogni di carriera andare in pezzi e sarà decisamente a malincuore che accetterà un incarico in uno sperduto paesino degli Appalachi, così diverso e distante miliardi di anni luce dalla patinata vita della Grande Mela. Ma a Brady imparerà presto che anche un tranquillo paesino di provincia può nascondere segreti che è meglio che restino tali, soprattutto se tali segreti, conditi da corruzione, connivenze e convenienze da molte parti fanno capo alla potente Big Coal, potentissima industria carbonifera. Soldi e potere: niente di nuovo sotto il sole, direbbe l’Ecclesiaste.

Bene, passiamo oltre, anzi, passiamo l’oceano e torniamo in Italia perI tre giorni di Pompei scoprire gli altri tre protagonisti di questa rassegna natalizia e iniziamo dalla storia con Alberto Angela e “I tre giorni di Pompei”. In questo affascinante racconto lo scapigliato Alberto ripercorre passo passo gli ultimi tre giorni delle città di Pompei e della vicina Ercolano, 23, 24 e 25 ottobre del 79 d.C. e lo fa vestendo i panni di alcuni personaggi, una matrona, un politico, un banchiere e altri, impegnati nella loro vita quotidiana, una vita che sarà completamente cancellata per centinaia di anni dalla lava di un’eruzione del Vesuvio dalla potenza di 50.000 testate nucleari. Il resoconto è incalzante e scorre alla velocità di un thriller scandinavo, con la sola devastante differenza che qui le vittime sono state migliaia e migliaia, e il libro, frutto degli ultimi studi e delle ulltimissime ricerche e scoperte, ripercorre fedelmente la vita e la morte degli antichi abitanti di Pompei ed Ercolano (qui trovate un servizio sulla ricchezza dei mosaici che gli scavi hanno ridato alla luce, ma i filmati e le ricostruzioni sono moltissime).

Avrò cura di teÈ giunto ora il momento di presentare gli ottimi Massimo (Gramellini) e Chiara (Gamberale), autori a quattro mani dell’altrettanto ottimo “Avrò cura di te”, dove i due autori si cimentano in un sorprendente dialogo tra una ragazza, Gioconda detta Giò, e Filemone, suo angelo custode. Ma andiamo con ordine: Giò è innamorata di Leonardo che, inspegabilmente quanto inaspettatamente un bel giorno la lascia e Giò si trova sola a vagare nella grande casa che i nonni le hanno lasciato con il vuoto nel cuore e il più nero sconforto nella testa. Quando trova un biglietto che la nonna scrisse al suo angelo custode decide di fare lo stesso, un po’ per curiosità e un po’ perché tanto cos’ha da perdere? Peggio di così… E invece l’angelo, il SUO angelo, risponde e da lì si svilupperà tutta una storia di crescita personale, di dialogo intimo e difficile tra Giò e chi la conosce bene, ma bene davvero, fino ad arrivare ad un finale inaspettato che farà quadrare tutto.

Molto bene, eccoci arrivati all’ultimo consiglio natalizio di questo articolo, che fra l’altro sarà anche l’ultimo del 2014, in prospettiva di iniziare il 2015 – Dimentica il mio nomeanno nuovo e nuovo lustro – con una rassegna che stiamo curando da tempo, ma ora è ancora 2014 e restiamo sul pezzo con Zerocalcare e “Dimentica il mio nome”. Il giovane Michele (Michele Rech è il vero nome di questo giovane e talentuoso fumettista di cui questa è la pagina web) in un’opera impegnativa: fare ordine nella sua vita e pace con la sua storia personale, per capire in prima istanza chi sia e in seconda dove voglia andare nella sua vita. Una grande epopea personale condita come sempre da sapiente e irriverente comicità e a metà tra fatti realmente accaduti e pura invenzione.

Qui ci fermiamo e, come accennavamo poco sopra, vi diamo appuntamento nel 2015 (che poi è tra 10 giorni, mica chissà che…). Grazie di averci seguiti fino a qui spero vogliate rinnovare la compagnia anche nel prossimo futuro perché insieme possiamo fare grandi cose. Da parte della Libreria Sognalibro un sentito augurio di buone feste e di un ancor migliore anno.

Un abbraccio a tutti e che la lettura sia con voi.

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