Ninne nanne e storie per addormentare i bambini

Questo è il primo articolo che scriviamo su commissione: oggi parliamo di ninna nanne e invenzioni editoriali per far addormentare i cuccioli di uomo.

Sandman

Sandman, nella celebre versione di Neil Gaiman in un fumetto ormai entrato nel mito.

Essenzialmente questo grande mondo che potete immaginare quanto grande sia, di cui noi andremo a presentare alcune idee, si divide sulla base, scontata, ma neanche tanto, della presenza della mamma o del babbo che accudiscano e supervisionino il passaggio del bimbo da questo mondo a quello di Morfeo, nel momento in cui l’Omino dei sogni sparge la sabbia sul fanciullo per farlo dormire e sognare.

Prendiamo per esempio il caso più semplice: che la mamma faccia la mamma e che, con tutta la dolcezza e l’amore di cui le mamme sono dotate, decida di raccontare all’infante una storia per farlo addormentare. Che cosa racconterà? Se è una nonna o ha agganci con la tradizione amiatina certo potrà raccontare la fiaba di Zefferona (declinata in mille modi da paese a paese), ma potrebbe ricorrere anche alle fiabe classiche di Biancaneve, Cappuccetto Rosso e compagnia bella. In questo caso una raccolta vale l’altra, là dove la memoria dovesse fare cilecca, altrimenti c’è la possibilità di creare storie nuove tutte le sere, magari 100 storie della buonanotteprendendo spunto qua e là o leggendo raccolte di racconti diversi, come le “Cento storie della buonanotte” di Giunti Kids con storie di ogni tipo e lunghezza o anche, per chi volesse spingersi oltre e proporre alla propria prole un’enormità di storie provenienti da tutto il mondo – storie e miti, per essere esatti – l’immensa collana Parola di Fiaba di Franco Muzzio Editore, di cui questo è il link.

Il genitore potrebbe però scegliere la musicalità per cullare il figlioletto o la Le filastrocche della buonanottefiglioletta e andare a sondare il ritmo e le doti ipnotiche delle filastrocche, la cui possibilità di scelta è vastissima: si parte da quelle della tradizione popoolare e si spazia in un mare magnum dove ognuno potrà trovare quelle migliori per sé: noi qui diamo solamente lo spunto di quelle di Tony Wolf per una preferenza personale perché i disegni di questo autore sono secondo noi fenomenali, ma naturalmente vanno bene tutte.

Sempre a proposito di filastrocche, introduciamo qui un fondamentale ausilio per favorire il sonno di bimbi e bimbe, che non è il bastone, ma il CD. In “Ninne nanne e filastrocche della tradizione italiana” di Red! Edizioni è contenuta infatti una vasta scelta di testi di ogni genere per arrivare poi Ninna nanna dei sognialle ninne nanne vere e proprie per cui ci si può far accomagnare dal CD. Inoltre, visto che alla fine siamo arrivati a parlare di ninna nanne, il metodo più usato per svolgere il delicato compito che ci siamo prefissati all’inizio di questo articolo, proponiamo qui, estratto da una vastità di scelta pressoché infinita, il libro “Ninna Nanna dei sogni” che, corredato dai disegni di Altan, trasporta tutti, più piccoli e non, in modo semplice semplice nel mondo delimitato dalle pecorelle che saltano lo steccato.

Libro cuscino

Libro cuscino

Bene, ormai s’è fatta una certa e a forza di parlare di filastrocche e ninna nanne anche noi cominciamo ad avere gli occhini pesanti, ma prima di rifugiarci sotto il rassicurante potere del piumone, presentiamo le ultime due idee editoriali che ci sono piaciute. La prima è il libro cuscino “Buonanotte pecorella” che vedete qui a fianco che… vabbè, il libro è un libretto come tanti, ma la pecorella! Gente, non avete idea di quanto sia morbida e coccolosa la pecorella. Ti fa venire voglia di mandare indietro il tempo per averla come rassicurante amica accanto al cuscino.

50 storie della buonanotte con carillon

50 storie della buonanotte con carillon

L’altra idea, l’unica che mancava in questa rassegna, è quella del carillon, melodia per eccellenza per cullare e addormentare bimbi e bimbe di tutto il mondo. Naturalmente di carillon ne esistono millemila versioni, di tutte le fattezze e per tutti i gusti, ma quello che proponiamo qui è edito da Giunti e la cui rilassante melodia da classico carillon a molla accompagna 50 storie della buonanotte.

A questo punto che buona notte sia, e che Morfeo vi faccia fare buoni sogni.

Dite la vostra