Consigli per gli adolescenti: i romanzi – 3

Ciao a tutti, giovani lettori, con questo terminiamo questa prima lunga rassegna di libri per adolescenti e, visto che oggi nel pentolone ci sono ben quattro titoli, andiamo subito ad iniziare. Tutti in sella allora!

A proposito di sella e sellini il primo libro che presentiamo è “Il pianeta senza baci (e senza Il pianeta senza baci e senza bicibici)”, di Andrea Bouchard, che ci porta nel mondo della fantascienza per ragazzi presentando un pianeta dove tutto è blu, dagli animali alle persone, tutto blu. Capita che Mattia, un bambino terrestre, un bel giorno si ritrovi su questo fantastico pianeta, dove tutto è ipertecnologico e tutto è affascinante. Naturalmente c’è un MA, e infatti in questo pianeta sono banditi gli animali, i baci e le dimostrazioni di affetto, persino correre, ridere e mangiare. C’è qualcosa di strano, di inquietante, e infatti nel pianeta Blu, dove tutto è organizzato e perfettamente calcolato, c’è aria di rivolta contro queste regole stringenti e asfissianti e guarda caso chi potrà fare la differenza e far pesare la bilancia a favore dei rivoluzionari può essere solo un Terrestre. Chissà chi sarà? Un libro facile, adatto ai bambini, ma rivolto anche agli adulti che, abbagliati dal mito del progresso a tutti i costi, decidono di relegare in un angolino del cuore quanto di più vero e bello componga invece l’animo umano (questo il link all’intervista all’autore).

Resstiamo ancora un pochino, poco poco, nella fantascienza? Sì, dai, ci restiamo ancheIl pianeta di Standish perché non si può non parlare del libro di Sally Gardner “Il pianeta di Standish”, che ci porta in una distopia di stampo orwelliano ambientato nella metà degli anni ’50. No, non è un libro facile e non è nemmeno una lettura rilassante, visto che già dalla seconda pagina si entra in un mondo di molte tonalità di grigio e che la luce sembra bandita per sempre. Standish non è un bambino come gli altri, intanto i suoi genitori sono spariti un giorno inspiegabilmente e lui vive con il nonno, e poi ha gli occhi di due colori diversi, ma soprattutto è dislessico, anche se per tutti è solo uno stupido giusto giusto per diventare la classica vittima dei bulli. Sarà il suo amico Hector, capitato anche lui nella spietata Zona Sette, sorta di prigione per i dissidenti e le persone scomode. Ma poi un giorno le cose improvvisamente cambiano: l’astronauta che sarebbe dovuto atterrare sulla Luna e conferire così a Madrepatria, il paese in cui tutto si svolge e perennemente in guerra contro il resto del mondo, un primato importante da sbandierare, è agonizzante e ferito nel giardino della casa dove Standish abita e da questo momento inizia un vortice che porterà all’eroico finale. No, non è un libro facile, uscite dai classici canoni dei libri per ragazzi, ma è un libro necessario, un libro che parla di diversità, di amicizia e di libertà, vincitore di numerosi premi, tra i quali anche la Carnegie Medal, il più prestigioso riconoscimento letterario britannico nell’ambito dell’editoria per ragazzi.

Di Jordan Sonnenblick, presentiamo ora “I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita”, vincitore del premio Bancarellino, premio nato sotto l’ispirazione del suo fratello maggiore, ma rivolto e gestito nelle valutazioni interamente da I 10 mesi che mi hanno cambiato la vitaragazzi. Anche questo è infatti un romanzo che si rivolge a quell’età dei grandi cambiamenti, dei piccoli grandi drammi che tutti conosciamo, del mutare dei rapporti sociali e familiari e dell’anelito alla crescita e all’autonomia. Steven vive tutto questo, e tutto questo è reso improvvisamente più complicato dalla scoperta della malattia del fratellino: la leucemia. Tutto è stravolto, il dolore porterà il nostro protagonista a intraprendere un percorso di responsabilità, voglia di vita e di speranza, il tutto narrato da lui stesso con toni delicati, sicuramente vividi, a volte ironici, ma soprattutto di una onestà disarmante. Un libro senza dubbio consigliato a tutti.

L’ultimo libro di questo articolo e di questa lunga rassegna di romanzi perIl mulino dei dodici corvi ragazzi è “Il mulino dei dodici corvi” di Otfried Preussler, dalle atmosfere gotiche e oscure tipiche delle fiabe dei fratelli Grimm, dove un ragazzo dovrà imparare a scegliere per la vita sua e dei suoi amici, dovrà crescere tra amori e magia nera per riuscire infine a sconfiggere il mugnaio-stregone che li tiene tutti prigionieri. La mia recensione finisce qui, in modo un po’ brusco forse, confidando che vogliate approfondire cliccando qui, dove questo libro è stato approfondito sotto ogni aspetto e molto meglio di come avrei potuto fare io.

Buona lettura a tutti gli adolescenti! Crescete bene, c’è bisogno di voi.

Dite la vostra