Come te la cavi con la geometria?

E dopo la matematica che cosa ci poteva essere, se non la geometria, sua fedele com-pagna e ancella? Preparate righe e compassi, perché saliamo su una linea retta che ci porterà a vedere che cosa offra il mondo dell’editoria ai novelli Cartesio.

La geometria del faraone

La geometria del faraone

Iniziamo proprio dal principio, infatti questo primo testo proposto viene classificato per una lettura dai 6 anni ed è esattamente a questo livello che si trova il nostro protagonista, figlio di uno dei più bravi tecnici del faraone che devono risolvere l’annuale assillo di tracciare i confini puntualmente distrutti dalle piene fecondatrici del Nilo. Sono d’accordo, il pretesto è un po’ tirato, ma insomma l’obiettivo è raggiunto: di fronte a un problema così urgente la soluzione deve essere efficace, veloce e replicabile. In una parola: la geometria. La messa in atto è perlopiù pragmatica: corde tese per formare i quadrati necessari, ma il genio del piccolo protagonista riuscirà con intelligenza e l’utilizzo di una scienza nuova a risolvere la questione e a fornire il lieto fine di questa fiaba ambientata nell’antico Egitto, il cui titolo è “La geometria del faraone”.

Mr Quadrato

Mr Quadrato

Gli anni consigliati per la lettura aumentano e arrivano fino a 10, quindi parliamo di un pubblico che delle Elementari incomincia a vedere la fine, gente più curiosa insomma, che necessita di risposte più strutturate. E noi per dargliele come facciamo? Possiamo chiamare in causa un amico che magari abbiamo già conosciuto e che ci ha già dato una mano in passato? Eccolo qua! Filo e il nonno, che abbiamo già imparato ad amare quando parlavamo di matematica (in questo articolo qua), tornano e ci aiutano a dipanare matasse aggrovigliate di cerchi, angoli, aree e rette perpendicolari. La vita quotidiana, fatta di tramezzini, crepes, palloni da calcio, linee della metropolitana e molto altro, forniranno lo spunto a Filo di fare interminabili domande al nonno e a questi di fornire spiegazioni su mille nuove questioni riguardanti la geometria: dagli antichi Egizi (che tornano anche qui) ai fari delle automobili e a tutte le centinaia di forme geometriche che ci circondano ogni giorno senza che ce ne rendiamo minimamente conto. Anna Cerasoli si merita il nostro plauso più incondizionato.

Quadrati, triangoli, cerchi

Quadrati, triangoli, cerchi

Ed eccoci infine arrivati all’ultimo testo proposto, la nostra quadratura del cerchio (che, detto tra noi, personal-mente non sono in grado assolutamente di affrontare, però posso rimandarvi qui), insomma il testo finale di questo articolo. “Quadrati, triangoli, cerchi”, della casa editrice Editoriale Scienza, una vera miniera di idee e concetti rivolta soprattutto ai più piccoli, ci offre questo simpatico libro che integra e completa tutto quello di cui abbiamo fino a qui trattato. Eccoci di nuovo ad affrontare problemi derivanti dall’osservazione quotidiana della natura, come bolle di sapone, ponti ferroviari, ancora piramidi egizie – vero fil rouge di questo articolo – e azteche. Inoltre non mancano giochi che si fondano sulla geometria come l’origami e il tangram, un agile glossario che ci fa da summa di quanto descritto e naturalmente tutte le formule incontrate e le soluzioni ai quesiti.

Questo è tutto, buona lettura, buon divertimento e buon apprendimento con una nuova amica: la geometria.

Dite la vostra