Le ricche novità di questa settimana

La vita è un viaggioQuesta settimana abbiamo un bel po’ di novità da mostrare e direi di iniziare subito in quarta col primo libro in programma: “La vita è un viaggio” di Beppe Severgnini, acclamato giornalista, critico, opinionista e scrittore, naturalmente. Se la vita è un viaggio la cui mèta cambia in continuazione a seconda del viaggiatore, se la realtà è pregna di tensioni contrastanti e carica di contraddizioni e incertezze, il buon Beppe propone una guida che sia d’aiuto, che sappia supportare il cammino con pochi vocaboli di riferimento, come “coraggio”, “precisione”, “impegno”, “gioia” e altre ancora. Il tutto condito da ironia e affetto.

Quando il gioco si fa duro

Indagine sul gioco d’azzardo legalizzato.

Proseguiamo con un altro saggio, ma poi basta, lo giuro!, e ci immergiamo in una piaga dolorosa che ha colpito il popolo italiano, quell’industrioso popolo lavoratore che una volta era esempio di risparmio e che adesso è strangolato da debiti e false speranze. Parliamoci chiaro: i giochi d’azzardo, tutti quanti, sono congegnati per non far vincere e matematicamente videopoker, gratta e vinci, lotterie & company diventano l’ennesimo balzello per raccogliere grana e finanziare le società che questo giochino lo gestiscono. Già, perché allo stato restano solo le briciole, che poi deve spendere per curare quelli per cui il gioco è diventato una patologia. Grazie alla Iena Nadia Toffa, autrice di un’inchiesta tanto spinosa quanto attuale. Questo è il link al servizio mai andato in onda.

Lotta di classe al terzo piano

La storia di Marx e del suo padrone. Di casa.

Ancora lì? Bene, allora possiamo passare ai romanzi, ma addolciamo il passaggio con un testo a metà, parliamo infatti della strana storia di un giovane Karl Marx, spiantato e senza arte né parte, autore in pectore di un testo fondamentale che rivoluzionerà l’umanità, ma di cui non ha scritto ancora una pagina, e dell’incontro-scontro col suo padrone di casa, borghese, capitalista e sfruttatore. I due non lo sanno, ma hanno molto in comune e si ritroveranno uniti a lottare per la poesia e la libertà. E le cose non saranno più le stesse.

Questo è un oggetto strano, è un libro che non capita tutti i giorni di leggere, divertente, esilarante, a volte assurdo, sicuramente unico. Questa è la storia di un fachiro imbroglione che ha bisogno di un letto di chiodi nuovo e che deve volare all’Ikea di Parigi per comprarlo (con una banconota falsa) perché ce l’hanno solo lì. Quindi parte, arriva a Parigi, traccheggia all’interno del negozio e decide di passarci la notte, ma una squadra di sorveglianti lo costringerà a nascondersi in un armadio. Il fatto che proprio quell’armadio dovrà partire l’indomani per l’Inghilterra sarà l’inizio per il buon fachiro di una serie di peripezie tra Europa e Nord Africa. Una storia divertente che brilla di originalità e fiducia nel bene che un essere umano può fare. Leggere per credere.

Unastoria

Dopo anni di attesa, l’ultima opera di GIPI.

Siamo in chiusura di questo articolo bello farcito di novità per tutti i gusti e decidiamo di congedarci con un tributo al mondo delle nuvole illustrate col gradito ritorno alle matite di un grande artista dopo diversi anni di assenza. Gipi ci prende per mano e ci immerge nelle sue tavole acque-rellate per raccontarci le storie di Silvano Landi, che vede la sua vita andare in frantumi, e di suo nonno Mauro, soldato in quella carneficina che fu la Prima Guerra Mondiale. Silvano vive la vita di Mauro grazie alle lunghe lettere scritte dal fronte e le due storie si intrecciano in un eterno presente che è poi uno specchio della natura umana, fatta di miseria e speranza, lacrime e bellezza, cadute e un’imperitura voglia di rialzarsi e vivere.

Appuntamento in libreria allora, anche solo per curiosare e sfogliare. Per intanto, buona vita!

Dite la vostra

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi