Argento Vivo di Marco Malvaldi ad Abbadia

Argento vivo

L’ultimo rocambolesco libro di Marco Malvaldi

Sembra passata un’eternità da quando, nell’aprile del 2011, feci il mio primo incontro con i libri di Marco Malvaldi e con i Vecchietti del BarLume. Sembra trascorso un monte di tempo e un fiume di inchiostro ci separa da allora, quando i libri di Marco calarono sull’Amiata e la loro presenza fu resa fu resa via via sempre più gradita dalle ospitate e dalle presentazioni che sono state qui organizzate. Gli incontri sono stati due: quel primo del 3 marzo 2011 con Odore di chiuso e un secondo il 9 maggio 2013, rispettivamente nella Sala Consiliare del Comune di Castel del Piano e al mai troppo compianto Cinema Roma.

Ma le cose belle, che notoriamente sono destinate a terminare, qualche volta invece vanno avanti e così, tanto per smentire l’adagio, Marco Malvaldi torna in Amiata e, grazie alla preziosa collaborazione della biblioteca di Abbadia San Salvatore, il prossimo incontro è proprio lì che si terrà, domenica 19 gennaio alle ore 17. L’autore pisano presenterà la sua ultima fatica, quell’“Argento vivo” che è difficile da inquadrare: è un noir? Sì e no. È un giallo? No, ma forse… Chi è il protagonista? Un computer? Un romanzo? Un lavoro? Le sei coppie di personaggi i cui eventi si intrecciano necessariamente e imprevedibilmente? Difficile a definirsi.

Fatto sta che Malvaldi con questa sua opera lascia tutti a bocca aperta con il suo tiratissimo intreccio, con gli indimenticabili e vicinissimi personaggi e con lo spirito di una narrazione sempre fresca e divertente che sarà difficile lasciare fino alla picaresca conclusione. Molti di voi lo avranno già letto, ma questo non sia la scusa per non venire all’incontro, momento in cui l’istrionico Marco Malvaldi incanta tutto il suo pubblico con la sua simpatia e i divertenti retroscena del libro.

Dite la vostra