Oggi voglio parlare di come si fanno i libri

Ecco qui il metodo rivoluzionario di Gutenbeg: la stampa a caratteri mobili!

Il primo libro stampato da Gutenberg fu la Bibbia, tirato in 180 copie nel 1455 e naturalmente era un metodo macchinoso, infinitamente più veloce rispetto all’arte amanuense medievale poiché una volta inseriti i caratteri tipografici la pressa poteva stampare moltissime copie della stessa pagina senza bisogno di doverle scrivere tutte una per una.

Passano gli anni, passano un bel po’ di anni, e arriviamo al XX secolo, quando la sostanza resta quella di cinque secoli prima, certo con tecniche più raffinate e meccanizzate, ma tutto sommato i caratteri di stampa dovevano essere montati a mano come una volta.

Arriviamo quindi ai giorni nostri: la scaletta delle azioni è sempre quella, ma tutto il resto è profondamente cambiato. Oggi la stampa digitale, ottenuta grazie all’utilizzo di computer, permette di stampare anche su altri materiali oltre la carta, come la plastica, il vetro e persino il metallo.

Quella nel filmato è la creazione di un libro di testo scolastico, ma il procedimento vale per qualunque libro moderno.

Dite la vostra